Il grande viaggio di Gocciolina
6 minuti · 4-8 anni
In fondo al mare blu, in mezzo a milioni di sorelle, viveva una goccia d’acqua piccola e curiosa. Si chiamava Gocciolina. Le altre gocce erano contente di stare lì, a dondolare con le onde. Ma Gocciolina guardava sempre in su, verso la luce. «Chissà cosa c’è lassù» pensava.
Una mattina d’estate il sole era caldo, caldissimo. Gocciolina salì a galla e sentì una cosa strana: diventava leggera, sempre più leggera, come una piuma. «Aiuto, sto volando!» gridò. Era diventata vapore, così sottile che nessuno poteva vederla, e saliva in cielo insieme a tante altre gocce.
Sale, sale, sale… Più andava in alto, più faceva freddo. Gocciolina tremava. «Vieni qui, stringiti a noi» le dissero altre goccioline. Si strinsero tutte insieme, e piano piano formarono una grande nuvola bianca e soffice, che il vento cominciò a spingere sopra le montagne.
Dalla nuvola Gocciolina vedeva tutto: il mare che brillava, i boschi verdi, i paesi piccoli come giocattoli. Ma la nuvola diventava sempre più grande e sempre più grigia, perché arrivavano altre gocce. «Siamo troppe, siamo troppo pesanti!» brontolò la nuvola. E si sentì un tuono: BRUM!
Plic! Gocciolina cadde giù, insieme a mille sorelle. Era la pioggia. Cadde su una foglia di castagno, scivolò fino alla punta, fece un salto e atterrò sulla testa di una lumaca, che fu molto contenta: le lumache adorano la pioggia.
Poi Gocciolina scivolò nella terra, giù tra le radici. Una radice la bevve e la portò fino a un fiore di campo, che aveva tanta sete. «Grazie, piccola goccia» disse il fiore, e aprì i suoi petali gialli al sole.
Ma Gocciolina non restò ferma a lungo. Uscì da una sorgente fresca in mezzo ai sassi, saltò in un ruscello, e il ruscello la portò in un fiume grande, che passava sotto i ponti e accanto ai paesi. Lungo la strada fece girare la ruota di un vecchio mulino e dissetò un cerbiatto.
Dopo tanti giorni, il fiume si allargò e Gocciolina sentì un profumo che conosceva bene: il sale. Era tornata al mare! Le sue sorelle le corsero incontro con le onde. «Dove sei stata?» le chiesero. «Ho fatto il giro del mondo» rispose lei. «Sono stata nuvola, pioggia, fiore e fiume.»
Quella sera Gocciolina guardò il sole che tramontava e sorrise. Sapeva che domani il sole l’avrebbe scaldata di nuovo, e il viaggio sarebbe ricominciato. Perché l’acqua non si ferma mai: gira, gira, e torna sempre a casa.
Per parlarne insieme: Ti ricordi tutte le cose che è diventata Gocciolina? Prova a raccontarle in ordine: mare, vapore, nuvola, pioggia, terra, fiume… e poi?