Ascolta questa storia
Gratis · scegli una voce
C’era una volta, in un tempo così lontano che le montagne erano ancora giovani e le nuvole giocavano a rincorrersi come soffici pecorelle, una stella chiamata Lucilla. Lucilla non era la stella più grande del firmamento, né la più luminosa, ma possedeva un dono che nessun’altra sua sorella aveva: Lucilla sapeva cantare. Mentre le altre stelle stavano composte nel buio, impegnate a fare quanta più luce possibile, lei socchiudeva gli occhietti d’argento e intonava melodie dolci come il miele e fresche come l’acqua di sorgente. Le sue note vibravano nell’aria gelida del cosmo, ma quassù, tra i pianeti e le comete, non c’era nessuno che potesse davvero fermarsi ad ascoltarla con il cuore. Lucilla sognava di scendere sulla Terra, quel grande palloncino azzurro e verde, per vedere se qualcuno avrebbe apprezzato la sua voce. Una notte di luna piena, decise che era giunto il momento di intraprendere il suo grande viaggio.
Scivolò giù da un raggio di luna, come se fosse un lungo scivolo di seta bianca, e atterrò morbidamente sulla cima di un abete altissimo, nel cuore di un bosco incantato. Il bosco era immerso nel silenzio, interrotto solo dal respiro del vento tra le fronde. Lucilla si guardò intorno con meraviglia: i rami profumavano di resina e la terra sapeva di muschio bagnato. Appena si sentì al sicuro, appoggiata a una pigna che le faceva da poltrona, iniziò a cantare. La sua voce era un sussurro magico che parlava di sogni, di pace e di mondi lontani. Il primo a svegliarsi fu Barnaba, il gufo saggio, che aprì i suoi grandi occhi dorati e sbatté le ali con stupore. «Per tutte le piume della mia coda!» esclamò Barnaba, avvicinandosi con un volo silenzioso. «Chi è che diffonde questa musica così celestiale nel cuore della notte? Non ho mai sentito nulla di simile in cent’anni di voli notturni.»
Lucilla sorrise, e il suo splendore divenne di un rosa tenue. «Sono io, piccolo amico piumato,» rispose la stella con un filo di voce che sembrava il tintinnio di un campanellino. «Vengo dal grande cielo blu perché volevo condividere la mia canzone con chi vive quaggiù.» In breve tempo, la notizia si sparse in tutto il bosco. Un leprotto dalle lunghe orecchie spuntò da un cespuglio di more, una famiglia di ricci si fermò proprio sotto l’abete e persino il ruscello sembrò rallentare la sua corsa per non coprire quella melodia. Gli animali erano incantati: sentivano una grande calma scendere nei loro cuori, e ogni paura del buio svaniva come nebbia al sole. La stella cantava della bellezza della natura, del valore della gentilezza e di come ogni piccolo essere, dal minuscolo formichiere alla grande balena, fosse importante per l'armonia del mondo.
«Cara stella,» disse il leprotto Lulù, muovendo il nasino umido, «la tua musica ci fa sentire al sicuro, come se fossimo avvolti in una coperta di lana caldissima. Resta con noi per sempre!» Lucilla era commossa dall'affetto di quegli amici sconosciuti, ma sapeva che il suo posto era lassù, per guidare i viandanti e illuminare il cammino di chi si sente perso. Tuttavia, non voleva lasciarli senza un regalo speciale. «Non posso restare quaggiù, piccoli miei, perché il cielo ha bisogno di me per non restare al buio,» spiegò con dolcezza. «Ma vi prometto che, da questa notte in poi, la mia canzone non vi abbandonerà mai. La spargerò nel vento, la nasconderò nel fruscio delle foglie e la sussurrerò alle orecchie dei bambini che stanno per addormentarsi.»
Quella notte, Lucilla cantò la sua melodia più bella, una ninna nanna così potente e soave che tutto il bosco cadde in un sonno profondissimo e sereno. Quando gli animali si svegliarono il mattino dopo, la stella era tornata al suo posto nel firmamento, ma qualcosa era cambiato. L’aria sembrava più dolce e, se si prestava molta attenzione, si poteva sentire un’eco argentina vibrare tra i fiori di campo. La leggenda racconta che Lucilla, da quel giorno, divenne la protettrice dei sogni. Ogni volta che un bambino si prepara per andare a letto e guarda fuori dalla finestra, se vede una stella che brilla un po’ più delle altre e sembra quasi tremolare, quella è proprio lei che sta intonando il suo concerto segreto.
Ancora oggi, nelle sere d’estate o quando la neve cade silenziosa, i nonni raccontano questa storia ai nipoti. Dicono che chi ha il cuore puro possa sentire la voce di Lucilla anche nel silenzio di una stanza. È una musica che non si ascolta con le orecchie, ma con l’anima, e che sussurra che non siamo mai soli, finché c’è una stella lassù che canta per noi. E così, tra un sospiro e l’altro, i bambini chiudono gli occhi sicuri che la stella canterina veglierà su di loro, portando sogni colorati di blu e d’argento, fino al sorgere del nuovo sole.
Ora, piccolo mio, prova a fare silenzio e ad ascoltare bene. Se senti un leggero fruscio fuori dalla finestra, non è solo il vento che muove le foglie, ma è Lucilla che ti sta augurando la buonanotte con la sua voce di luce. Chiudi gli occhi, lascia che la melodia ti culli e lasciati trasportare nel magico mondo dei sogni, dove tutto è possibile e dove le stelle scendono a giocare con i bambini. Buonanotte, piccolo sognatore, e ricorda che la bellezza si trova sempre dove c’è qualcuno pronto ad ascoltare con amore.
Ti è piaciuta la storia?
Condividila con un'altra famiglia o con la tua classe, oppure scaricala per stamparla.
E se il protagonista fosse il tuo bambino?
La storia della settimana
Una storia gratis ogni settimana. Niente spam, ti disiscrivi con un clic.
Ti è piaciuta questa storia?
Crea una storia in cui tuo figlio o tua figlia è l'eroe
Gratis e pronta in un paio di minuti. Scrivi il nome e un'idea: noi la scriviamo e la illustriamo.
Crea la sua storia gratisGratis · La tua prima storia, senza registrazione
Strumenti per la Storia
Rendi tuo figlio il protagonista
Riscrivi con il nome di tuo figlio come protagonista
Scarica come PDF
Storia completa con illustrazioni pronta per la stampa
Gratis
Diploma di lettura
Un diploma stampabile con il nome di tuo figlio. Funziona anche per un'intera classe.
Gratis
Regala questa storia
Inviala alla nonna, a uno zio o a chi vuoi, con una dedica personale.
Gratis
Incorpora nel tuo blog o nell'aula virtuale
Copia un codice e mostra questa storia sul tuo blog, Moodle o Google Sites.
Gratis
Aggiungi domande di comprensione
Letterali, inferenziali, critiche, creative e di vocabolario
Crea un quiz di comprensione del testo
Domande a scelta multipla su questa storia
Crea una pagina da colorare stampabile
Disegno in bianco e nero pronto per la classe
Traduci storia
Traduci in un'altra lingua mantenendo tono e stile
Modifica storia
Modifica la storia con istruzioni specifiche
Riscrivi per bambini più piccoli
Vocabolario più semplice, frasi più brevi
Riscrivi per bambini più grandi
Vocabolario più ricco, narrazione più complessa
Rigenera illustrazioni
Mantieni il testo, genera nuove immagini
Crea la Mia Storia
Ispirato? Crea la tua storia!
Usa l'IA per scrivere una storia personalizzata in secondi.
Crea la Mia StoriaStorie che potrebbero piacerti

Favola della buonanotte: La Luce nel Buio
Un bambino coraggioso scopre una luce magica nel bosco e, con l'aiuto di un amico strano ma gentile, impara il valore della gentilezza e del coraggio.

Favola della buonanotte brevi: La luna e il topo saggio
Una notte tranquilla, un topo sveglio si avventura nel bosco per trovare il motivo per cui la luna non brillava più, imparando una lezione importante sul valore della pazienza e della luce interna.

Favola della buonanotte breve: La luna e il ranocchio sognatore
Un ranocchio sognatore, stanco di vivere nel fango, cerca di raggiungere la luna, aprendo il cuore a una meravigliosa lezione di coraggio e speranza.

Favola della buonanotte da leggere: La Luce di Marmo
Un tenero bimbo, perduto nel bosco, trova un mostro gentile che lo aiuta a trovare la strada di casa, insegnandogli il valore della gentilezza.

Favola della buonanotte corta: La luna e il timido cuore
Un tenero cucciolo di lupo si perde in una notte stellata e incontra la luna che lo aiuta a ritrovare la strada a casa.

Raccontami una favola della buonanotte: La luna e il cuore di Lina
Lina, una bambina curiosa, scopre un magico cuore che brucia di luce lunare e impara l'importanza della gentilezza e della compassione.

Favola della buonanotte gratis: La luna che dava i buoni sogni
Un bambino timido scopre una luna magica che gli dona sogni fantastici, insegnandogli a credere nel potere della gentilezza.

Breve favola della buonanotte: La luna e il gatto che non sapeva dormire
Un gatto curioso non riesce a dormire, e la luna lo aiuta a scoprire il segreto del sonno.

Favola della Buonanotte Lunga: La Stellina che Non Dormiva
Un'adorabile stellina non riesce a dormire e, con l'aiuto di una volpe saggia, impara a trovare la pace nella notte.
Esplora libri e crea storie
Puoi creare storie in libri esistenti, creare i tuoi libri con personaggi o scrivere storie indipendenti.



